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Donato Savin. Stele

donato savin
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Mostra

Quando
fino al 19 maggio 2019

Dove
Palazzo Thun, Via Belenzani 3, Trento

Orario
9.00 - 19.00

Descrizione

Ormai noto a livello internazionale, è uno dei più famosi artisti valdostani, un artigiano contemporaneo che interpreta e rivisita le rocce delle sue montagne in modo essenziale, con molti tipi di realizzazioni ma, soprattutto, con le sue stele – Dèi di pietra – a cui la mostra è dedicata. Una reinterpretazione di una dimensione ancestrale, palpabile nell’aria della sua Valle d’Aosta, dove vive e lavora a Cogne, nella frazione Epinel.

Come tutte le persone che sono abituate a vivere in stretto contatto con la natura, è, prima di tutto, un abilissimo osservatore. Del paesaggio, degli animali, delle sue montagne. Solo così si può spiegare la sua attenzione sottile nella scelta dei monoliti e dei particolari su cui intervenire. Le sue stele assumono allora una nuova fisionomia e, sottratte al proprio habitat naturale, si confrontano con paesaggi urbani e spazi espositivi.

Nella loro essenziale verticalità, nel protendersi verso il cielo, però riaffermano prepotentemente, di volta in volta, la loro provenienza. I verdi acidi dei licheni si mescolano e contrastano con le venature, la porosità della pietra, le sue lievi asprezze, i solchi sottili ci raccontano la composizione minerale della roccia.

Il progetto espositivo di Trento, a Palazzo Thun sotto i porticati e nel cortile – un evento promosso dal Trento Film Festival e della Regione Autonoma Valle d’Aosta, con le fotografie delle opere e una serie di ritratti realizzati da Maurizio Rosati – che espone venti pezzi, molti di grandi dimensioni (fino a oltre 2,60 metri di altezza), è completato da un catalogo in italiano, francese e inglese.

Informazioni utili


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