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Verrà nello splendore della gloria

Sculture di Lino Sanzeni

Quando
dal 25 novembre 2017  al  2 febbraio 2018

Dove
Aula San Giovanni, Cattedrale di San Vigilio, Trento

Orario
9-12 e 14.30-20

Costi
ingresso libero

Descrizione

Avvento, tempo nuovo che si offre a noi, tempo da comprendere e vivere con consapevolezza, non è infatti semplicemente un breve periodo per “preparare” la festa del Natale di Cristo, ma è “celebrazione”, in quattro settimane, della Venuta gloriosa del Signore; ce ne offre conferma la Parola di Dio che risuona nelle quattro Domeniche.
Il tempo di Avvento ci chiede: ascolto, cammino e contemplazione che diviene impegno di vita. Accompagnati dalle opere dell’artista Lino Sanzeni percorriamo le tappe di questo formidabile itinerario.

Presentazione venerdì 24 novembre 2017 alle ore 17.00
Intervengono:
Mons. Lodovico Maule, Decano del Capitolo della Cattedrale
Marco Arman, Presidente UCAI Trento
Fausto Moreschi, Presidente UCAI Brescia
Carmela Perucchetti, Presidente Associazione per l’arte LE Stelle

PAROLA E ARTE
Ogni domenica di Avvento e l’8 dicembre alle ore 17.15 in Cattedrale
Mons. Lodovico Maule commenta la liturgia del giorno.
Il Capitolo in collaborazione con l’Associazione Renato Lunelli propone un concerto d’organo.

LINO SANZENI nasce nel 1946 a Bargnano, piccolo paese della bassa bresciana, in una numerosa famiglia contadina. Apprende giovanissimo il lavoro del fabbro, e negli anni Settanta inizia a produrre le prime opere, in lamiera di ferro abilmente tagliata e saldata, fortemente legate al ricordo del mondo rurale delle sue origini. Autodidatta, continua la propria ricerca stilistica inserendosi gradatamente nel mondo dell’arte bresciana. Dal 1984 inizia una ricca attività espositiva con personali e partecipazioni a numerose mostre e nel 1987 vince il suo primo premio ad un concorso. Realizza monumenti civili e religiosi, mentre sue opere a tema sacro entrano nella Collezione Paolo VI di Concesio e in numerose chiese lombarde. 
Dai primi anni Novanta, ormai affermato scultore nel panorama locale, sceglie il binomio pietra-ferro per dare forma alla propria ricerca plastica e poetica. In uno stile inconfondibile, che abbina la sapienza artigiana della lavorazione della lamiera di ferro a pietre di scarto delle cave di Botticino, luogo dove sceglie di portare la propria attività, si compie l’alchimia segreta di forme scultoree di mirabile equilibrio plastico e dalla immediata riconoscibilità figurativa.

Informazioni utili

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