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Biblioteca comunale di Trento: acquisizione pubblicazioni monografiche a stampa italiane e straniere e pubblicazioni audiovisive in formato digitale

Presentazione del servizio

La Biblioteca comunale di Trento nasce formalmente nel 1725 con una disponibilità di diecimila volumi donati dal vescovo Giovanni Benedetto Gentilotti e viene ufficialmente aperta al pubblico il 1° gennaio 1856. Il modello di biblioteca universale di studio, al quale la nascente biblioteca cittadina si ispirava, si era allora fuso con quello, mutuato dalla Landesbibliothek tedesca, dell'istituzione deputata alla memoria e alla documentazione della cultura (italiana) del territorio, qualità che la biblioteca mantiene anche con il passaggio all'Italia nel 1918.
Dalla ricostruzione del secondo dopoguerra agli anni Settanta e Ottanta, la biblioteca comunale si sviluppa in un contesto di rinnovato interesse per le biblioteche: dal potenziamento della sede centrale all'apertura delle cosiddette sale di lettura (12 in una città di 100.000 abitanti), fino alla modernizzazione dell'archivio storico.
Il Servizio biblioteca e archivio storico attuale è capillarmente rappresentato: la sede di via Roma costituisce il centro di un sistema cittadino di biblioteche e servizi periferici con 10 sedi nei quartieri e nei sobborghi, 4 punti di prestito e il Bibliobus.
La sede centrale è oggi ospitata nell'edificio storico dell'ex convento dei Gesuiti in via Roma e fornisce servizi di base, di studio, di conservazione, di documentazione locale e d'archivio.
Gli utenti possono trovare servizi bibliotecari che vanno dall'informazione rapida all'approfondimento, dall'attualità alla storia, dal contemporaneo all'antico, dal veloce al lento, dall'informale al controllato, dal rumore al silenzio, dagli interessi più larghi a quelli più particolari.
Per quanto riguarda i servizi di base, un modello generale di riferimento adottato è quello tedesco della biblioteca tripartita (dreigeteilte Bibliothek): settore d'ingresso per centri d'interesse, scaffale aperto sistematico, deposito.

Intervento

Ad oggi il patrimonio posseduto sfiora gli 800.000 documenti con inserimento a catalogo annualmente di circa 29-30.000 nuovi documenti. Per garantire questo trend, l'impegno di risorse finanziarie assomma a poco meno di 180.000 euro.
Le donazioni verranno impiegate per garantire un servizio costante e aggiornato nell'acquisizione di libri, documenti digitali, abbonamenti a quotidiani e periodici a disposizione della comunità.

Costo previsto

75.000,00 Euro

Tempistica di realizzazione

entro il 31 dicembre 2016

Come finanziare questo intervento con una donazione e usufruire del credito di imposta

Per finanziare questo progetto e poter usufruire dell'art-bonus, è possibile effettuare una donazione con un bonifico con le seguenti indicazioni:

Comune di Trento – Via Belenzani 19 – 38122 Trento
Codice fiscale e partita IVA 00355870221
Conto corrente bancario intestato al Comune di Trento – servizio di tesoreria Istituto Unicredit s.p.a.
Iban - coordinate bancarie nazionali: IT73I0200801820000001202801
Swift/bic – coordinate bancarie internazionali: IT73I0200801820000001202801UNCRITM10HV
Causale: DL 31/5/14 n 83 ArtBonus donazione per acquisizione pubblicazioni stampa/digitali per Biblioteca comunale Trento

Nota: la ricevuta del bonifico va conservata ed esibita in sede di dichiarazione dei redditi per avere diritto allo sgravio fiscale tramite credito d'imposta. Non è previsto che il Comune rilasci documentazione fiscale.

Per ogni ulteriore informazione sugli aspetti amministrativi dell’Art Bonus è possibile scrivere a: ufficio_cultura@comune.trento.it o telefonare allo 0461 884287.

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