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Doss Trento: restauro dei cannoni della Batteria Battisti

Cenni storici

Sul Doss Trento, nel prato di fronte al Mausoleo di Cesare Battisti, ci sono quattro cannoni che vengono consegnati il 17 febbraio 1918 all'altare della Patria di Roma. Nel 1919 il Sindaco di Trento chiede che i cannoni della Batteria Battisti siano ceduti alla città, richiesta avvallata dal Ministro della guerra il 22 giugno 1919. Il 3 novenbre 1919 la Batteria viene donata alla città di Trento e collocata nella fossa del Buonconsiglio, trasportata nel 1935 sul Doss Trento e posizionata accanto al monumento a Cesare Battisti. L'autorità militare asporta i cannoni il 9 novembre del 1942 su richiesta dell'allora Podestà. Nel 1946 viene chiesta la ricollocazione, ma i 4 cannoni, che risultano essere stati trasportati a Piacenza, non vengono più ritrovati. I medaglioni in bronzo con il ritratto di Cesare Battisti che li identificavano erano infatti stati rimossi e riconsegnati al sindaco; di questi tre furono custoditi nel Museo del Risorgimento, il quarto fu conservato al presidio militare dei Trento. Nel settembre del 1946 il Capo di Stato Maggiore ipotizza di consegnare al Comune di Trento altri quattro cannoni, collocando sugli scudi i medaglioni originali. Gli attuali quattro cannoni vengono condotti sul Doss Trento con una cerimonia solenne il 12 luglio del 1947, anniversario della morte di Cesare Battisti.

Intervento

I cannoni sono stati restaurati parzialmente tra la fine del 2011 e il 2013, solo per la parte superiore. L'obiettivo era quello di consentirne la conservazione, arrestando l'azione erosiva della ruggine e dando al ferro una nuova protezione attraverso apposito trattamento. La prima operazione è stata la sverniciatura selettiva, con particolare attenzione alla identificazione e conservazione del colore originario recuperato sotto lo strato attuale. Al termine di tutte le operazioni è stato steso un prodotto antiruggine protettivo.

L'intervento che si intende realizzare, per mantenere inalterata nel tempo la qualità del recente lavoro di restauro, è la ripetizione annuale del trattamento a pennello con prodotto a base di olio, per creare una patina protettiva trasparente antiruggine, evitando l’uso di vernici o smalti incompatibili con l’aspetto cromatico dei materiali originari.

Costo previsto

5.000,00 Euro

Tempistica di realizzazione

entro il 31 dicembre 2016

Come finanziare il presente intervento con una donazione e usufruire del credito di imposta

Per finanziare questo progetto e poter usufruire dell'art-bonus, è possibile effettuare una donazione con un bonifico con le seguenti indicazioni:

Comune di Trento – Via Belenzani 19 – 38122 Trento
Codice fiscale e partita IVA 00355870221
Conto corrente bancario intestato al Comune di Trento – servizio di tesoreria Istituto Unicredit s.p.a.
Iban - coordinate bancarie nazionali: IT73I0200801820000001202801
Swift/bic – coordinate bancarie internazionali: IT73I0200801820000001202801UNCRITM10HV
Causale: DL 31/5/14 n 83 ArtBonus donazione per restauro cannoni Doss Trento

Nota: la ricevuta del bonifico va conservata ed esibita in sede di dichiarazione dei redditi per avere diritto allo sgravio fiscale tramite credito d'imposta. Non è previsto che il Comune rilasci documentazione fiscale.

Per ogni ulteriore informazione sugli aspetti amministrativi dell’Art Bonus è possibile scrivere a: ufficio_cultura@comune.trento.it o telefonare allo 0461 884287.

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